Regolamento GIB vigente PDF Stampa E-mail

REGOLAMENTO (Votato in Assemblea il 20/04/2009)

Articolo 1 - Costituzione
E' costituita, senza fini di lucro, l'Associazione denominata "ASSOCIAZIONE GIOVANI INGEGNERI BRESCIANI - GIB"

Articolo 2 - Scopi
L'Associazione ha lo scopo di promuovere iniziative atte a:
· favorire la formazione e lo sviluppo dello spirito associativo, promuovendo e facilitando i rapporti di collaborazione e solidarietà tra i giovani ingegneri;
rafforzare la coscienza della professione dell'Ingegnere e la consapevolezza della sua funzione sociale;
· approfondire la conoscenza dei problemi tecnici, organizzativi, economici e sociali, sia ai fini del completamento e del perfezionamento della preparazione necessaria all'Ingegnere sia per un suo migliore inserimento nell'attività lavorativa;
· collaborare in primo luogo con l'Ordine degli Ingegneri di Brescia, con gli Ordini degli Ingegneri, i Politecnici, le Università, gli Istituti Scientifici e ogni altra associazione professionale, culturale ed
imprenditoriale, nazionale od estera, nelle azioni di interesse alla categoria;
· affrontare tutti i problemi peculiari del particolare e transitorio stato di giovane Ingegnere, favorendo, attraverso l'apporto di idee ed azioni, l'interscambio di esperienze e di conoscenze.

Articolo 3 - Sede dell'Associazione
L'Associazione ha sede in Brescia presso la sede dell'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Brescia.

Articolo 4 - Qualità dei soci e requisiti per l'appartenenza
I soci del GIB si distinguono in:
· soci effettivi sezione A, ingegneri con corso di laurea quinquennale
· soci effettivi sezione B, ingegneri con corso di laurea triennale
· soci seniores,
· soci onorari,
· soci aspiranti.
Possono essere soci effettivi tutti coloro che abbiano conseguito la laurea in Ingegneria presso Politecnici e Università Italiane e che non abbiano ancora compiuto 41 anni.
Inoltre possono essere soci effettivi anche stranieri che abbiano conseguito un titolo di studio equivalente a quello italiano e che non abbiano ancora compiuto 41 anni.
La qualifica a socio effettivo decade al compimento del quarantunesimo anno di età o comunque al termine del mandato nel caso di superamento del quarantunesimo anno di età.
Possono essere soci seniores, senza elettorato attivo, gli ingegneri che abbiano superato i limiti di età previsti per essere soci effettivi e che abbiano avuto questa qualifica per almeno tre anni.
Possono essere soci onorari, senza elettorato attivo o passivo, le personalità che si siano distinte per meriti particolari in attività che rientrino negli scopi dell'Associazione. Questi vengono ammessi dall'Assemblea su proposta del Consiglio Direttivo.
Possono essere soci aspiranti, senza elettorato attivo e passivo, gli studenti iscritti almeno all’ultimo anno del corso di laurea di Ingegneria quinquennale e triennale.
L'ammissione dei soci è deliberata dal Consiglio Direttivo e ratificata dall'Assemblea; la domanda di ammissione deve essere accompagnata dalla presentazione di almeno un socio effettivo del GIB.
Un socio decade qualora non ottemperi al pagamento della quota associativa nella modalità stabilite dal Consiglio Direttivo e quando si ponga in contrasto con le norme deontologiche della categoria. In quest'ultimo caso l'allontanamento dal GIB avverrà su proposta del Consiglio Direttivo e delibera dell'Assemblea. Il socio che intenda recedere dalla Associazione deve comunicare la propria decisione al Consiglio Direttivo; resta inteso che comunque nulla è dovuto al socio che recede (vedi art.37 C.C.).

Articolo 5 - Esercizio Sociale
L'esercizio sociale ha inizio ogni 1 Gennaio e si conclude il 31 Dicembre.
Il bilancio annuale deve essere approvato dall'Assemblea entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio sociale.

Articolo 6 - Organi dell'Associazione
Gli organi del GIB sono:
· Assemblea;
· Consiglio Direttivo;
· Presidente;
· Collegio dei Revisori dei conti;
- Collegio dei Probiviri;

Articolo 7 – Assemblea
L'Assemblea è composta dagli iscritti al GIB.L'Assemblea approva il programma dell'attività del GIB ed elegge, a scrutinio segreto, il Consiglio Direttivo, il Collegio dei Revisori dei Conti ed il Collegio dei Probiviri.
L'Assemblea delibera le proposte di modifica del regolamento del GIB.
L'Assemblea delibera su proposta del Consiglio Direttivo la quota associativa.
L'Assemblea è convocata con almeno sette giorni lavorativi di preavviso attraverso convocazione scritta o attraverso posta elettronica con notifica di lettura; si riunisce in via ordinaria una volta all'anno ed in via straordinaria su richiesta del Presidente o di un terzo del Consiglio Direttivo o di un terzo dei soci effettivi delle sezioni A e B. Elegge al suo interno, su proposta del Presidente del Consiglio Direttivo, un Presidente che coordini i lavori e un segretario che rediga il verbale.
Ha diritto di voto chi è socio effettivo sezione A o sezione B ed è in regola con il versamento della quota di adesione.
La votazione è per alzata di mano. Si precede a scrutinio segreto per le elezioni degli Organi sociali o su richiesta di almeno due quinti dei votanti.
Un socio effettivo può rappresentare in Assemblea, per delega scritta, un solo altro socio avente diritto di voto.
L'Assemblea delibera a maggioranza assoluta dei presenti con diritto di voto. L'Assemblea delibera le modifiche statutarie a maggioranza qualificata, ossia pari a 2/3 dei soci effettivi presenti. L'Assemblea delibera a maggioranza qualificata l'allontanamento di un socio che sia contravvenuto agli scopi di cui all'articolo 2.

Articolo 8 - Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo attua le delibere dell'Assemblea, nel quadro degli scopi di cui all'articolo 2.
Il Consiglio Direttivo è composto da non più di quindici soci effettivi sezione A o sezione B, eletti dall'Assemblea; e nello spirito del D.P.R. 328/01, la composizione del Consiglio Direttivo tra soci effettivi sezione A o sezione B sarà direttamente proporzionale alla composizione dell’elenco iscritti al momento della convocazione dell’Assemblea e comunque dovrà essere assicurata la maggioranza di consiglieri con qualifica di soci effettivi sezione A; in caso di parità di voti, è preferito il socio con maggiore anzianità di iscrizione al GIB; ovvero, a parità di tale anzianità, il candidato con maggiore anzianità di laurea; in caso di ulteriore parità decide l'Assemblea nelle modalità previste.
Il Consiglio Direttivo ha, in particolare, le seguenti competenze e funzioni:
· eleggere al suo interno il Presidente e su eventuale proposta del Presidente stesso, i vice Presidenti,
· deliberare l'ammissione di nuovi soci,
· proporre all'Assemblea l'allontanamento di soci che non abbiano ottemperato agli scopi di cui all'articolo 2,
· proporre all'Assemblea le quote associative e di iscrizione;
· amministrare il patrimonio dell'Associazione nel rispetto degli scopi statutari,
· redigere un bilancio di cassa annuale.
Il Consiglio Direttivo dura in carica due anni ed è rieleggibile; il Consiglio Direttivo uscente rimane in carica fino alla proclamazione dei nuovi eletti.

Il Consiglio Direttivo deve essere convocato dal Presidente con cadenza almeno bimestrale, oppure quando ne sia fatta richiesta da almeno tre Consiglieri.
Il Consigliere assente senza valida giustificazione per tre volte, anche non consecutive nell'anno solare, decade automaticamente. Il Consiglio Direttivo può cooptare in sua vece un nuovo Consigliere. Il numero dei membri cooptati non potrà mai superare il numero degli eletti rimanenti.
Ogni Consigliere può recedere dal proprio mandato; in tal caso, si seguono le modalità del comma precedente.
Il Consiglio Direttivo e’ almeno composto da un Presidente, due vice Presidenti, un Segretario, un Tesoriere e due Consiglieri.

Articolo 9 - Presidente
Il Presidente dirige e promuove l'attività del GIB, presiede il Consiglio Direttivo e rappresenta il GIB in tutte le sedi.
Rimane in carica due anni, è rieleggibile per tre mandati dei quali solo due consecutivi, propone al Consiglio Direttivo la nomina all'interno dello stesso di due o più vice Presidenti, del segretario, del tesoriere e convoca l'Assemblea.
Inoltre presenta ogni anno all'Assemblea una relazione previsionale della propria attività ed il bilancio dell'anno precedente.

Articolo 10 - Collegio dei Revisori dei conti
Il Collegio dei Revisori dei conti, costituito da tre soci effettivi, elegge al suo interno un Presidente e delibera le modalità del proprio funzionamento.
Il Collegio dei Revisori dei conti controlla la gestione amministrativa del GIB ed approva il bilancio consuntivo; il tesoriere è tenuto a dare visione di tutti i documenti contabili e di cassa, quando ne sia fatta richiesta dai Revisori.
Il Collegio dei Revisori dei conti dura in carica due anni ed è rieleggibile; il Collegio dei Revisori dei conti uscente rimane in carica fino alla proclamazione dei nuovi eletti.
Le decisioni del Collegio dei Revisori dei conti sono prese a maggioranza.
Quando un Revisore dei conti cessa dalla carica per qualsiasi motivo, gli subentra il primo candidato non eletto per numero di voti.
La carica di Revisore è incompatibile con qualsiasi altra carica.

Articolo 11 - Collegio dei Probiviri
Il Collegio dei Probiviri é costituito da tre membri eletti dall’Assemblea tra coloro che possiedono la qualifica di Socio Seniores. Il Collegio elegge al suo interno un Presidente e delibera le modalità del proprio funzionamento. Esso ha funzioni disciplinari nei riguardi degli iscritti, dirime le questioni fra di essi e decide sulle controversie di carattere elettorale; potranno essere consultati dal Consiglio Direttivo anche in merito a questioni di interesse di quest’ultimo.
Il Collegio Probiviri dura in carica due anni ed è rieleggibile; il Collegio dei Probiviri uscente rimane in carica fino alla proclamazione dei nuovi eletti. Le decisioni del Collegio sono prese a maggioranza.

Articolo 12 - Finanziamento
Al finanziamento dell'Associazione provvedono gli associati attraverso la quota associativa. Sono ammesse eventuali sponsorizzazioni o contributi liberali, con il solo scopo di sostenere eventuali attività di cui all’articolo 1; sono possibili altre forme di finanziamento proposte dal Consiglio Direttivo e deliberate in Assemblea.