Programma 2007 - 2009 PDF Stampa E-mail
Scritto da FRANCESCO BOCCHIO   

PROGRAMMA ASSOCIAZIONE G.I.B. PER IL BIENNIO 2007 - 2009

Carissimi colleghi
a nome della squadra che si propone per la formazione del prossimo Consiglio Direttivo, voglio illustrarvi questo breve documento programmatico che nasce sulla scorta di quanto realizzato nel corso dell’ultimo biennio e sulla scorta delle riflessioni e dai bilanci di fine mandato avvenuti nel corso degli ultimi giorni.

Innanzi tutto, facendomi interprete del pensiero dell’Associazione tutta, voglio ringraziare uno ad uno i consiglieri uscenti: Aldo, Andrea, Cristiano, Francesco, Luca, Severino e Daniele per tutto il lavoro che avete svolto in questo biennio e per i risultati che insieme abbiamo conseguito.
Torno a ripetermi: non so se abbiamo fatto tanto o poco, lascio ad altri fare una valutazione, di certo abbiamo messo in campo tutto l’impegno e l’entusiasmo che abbiamo saputo trovare: non è né facile né comodo dedicarsi ad attività che non hanno un tornaconto spiccio ed è per questo meritevole di ringraziamento chi si è fatto carico di portare avanti il GIB e le sue attività in questo ultimo mandato.
Consapevole di tutto questo voglio ora rivolgere la nostra attenzione verso il futuro.
Ognuno dei sottoscrittori di questo documento cercherà di contribuire alla vita del GIB nel massimo delle proprie disponibilità: siamo più che mai convinti che il successo della nostra azione dipenderà da quanto saremo disposti a “fare squadra”.
La disponibilità che avremo nell’ascoltare le istanze dei colleghi più giovani, che sono i nostri interlocutori privilegiati, e nel mettere in campo risposte adeguate sarà la misura del successo o del fallimento della nostra azione.
L’adesione volontaria ad una realtà associativa come il GIB avviene solitamente non per ideali ma per finalità, interessi diretti e questa è una tendenza generalizzata che si riscontra non solo nel nostro settore, ma anche negli altri settori professionali ed extraprofessionali.
Se questa è la tendenza, GIB deve sapersi reinventare come portatore di servizi e di valore aggiunto, oppure la sua ragione d’essere scompare.
Non esiste nessuna necessità, né possibilità di sopravvivenza per una Associazione che viva di posizioni di rendita che riteniamo assolutamente estinte o che si sovrapponga tout-court alle iniziative ordinistiche.
E’ per questo motivo che siamo seduti attorno al Tavolo del Coordinamento Nazionale dei Giovani Ingegneri, per dialogare con realtà a noi omologhe e per attingere da esperienze altrui spunti operativi che ci aiutino ad implementare la nostra azione e renderla più efficace.
Sapremo dialogare con le Istituzioni e con le realtà associative e professionali esistenti: prioritario sarà il rapporto di collaborazione con l’Ordine e con le sue varie Commissioni, ma non meno importante sarà l’attenzione con cui guarderemo verso il Sindacato, verso la Cassa di Previdenza, ma soprattutto verso l’Università cittadina, al fine di poter creare sinergie positive che massimizzino i risultati della nostra azione.
Dopo queste dichiarazioni di intenti vorrei porre l’attenzione sugli aspetti strutturali della nostra proposta: la squadra ed il programma.

La squadra.
Il Consiglio è formato da sette membri e riteniamo opportuno che esso abbia la massima rappresentatività delle varie professionalità e un mix di età anagrafiche che permettano una continuità temporale dell’azione propositiva.

Pertanto coniugando questa logica di rappresentatività la squadra che si propone è formata da:
Andrea Andreis
Cristiano Mor
Daniele Armanasco
Francesco Bocchio
Gabriele Pellegrino
Roberto Zarrillo
Ruggero Frusca

Invito i canditati a presentarsi con un breve giro di tavolo, indicando le proprie competenze professionali, l’attuale posizione lavorativa e le eventuali esperienze maturate a favore della nostra categoria.
 
Il Programma.
Rapporto con l’Università: è uno dei temi più importanti perché l’Università è il nostro primo bacino di utenza.
Nel corso dello scorso mandato abbiamo riallacciato dei contatti ed intrapreso un rapporto di collaborazione che dovrà essere però maggiormente curato ed approfondito.
Per questo motivo é intenzione nominare tra i consiglieri un Delegato per l’Università al quale facciano capo tutte le strategie necessarie per riportare la voce del Gib all’interno del consesso universitario.

Integrazione degli ingegneri iunior, in quanto realtà con problematiche analoghe a quelle vissute dai giovani ingegneri quinquennali.

Attività di formazione: organizzazione di Conferenze e Seminari relativi ad argomenti particolarmente sentiti nei vari campi professionali (ad esempio: calcolo dei compensi professionali; miglioramento delle capacità comunicazionali e negoziali; studio e comparazione di diverse forme di collaborazione tra professionisti (rapporto di dipendenza, collaborazioni a progetto, associazione tra professionisti, …); pubblicizzazione periodica di programmi software open source o freeware che possano essere implementati a basso costo nell’attività lavorativa).

Potenziamento funzionale del nuovo sito web per renderlo strumento di comunicazione efficace, aperto sia alle esigenze del Consiglio che alle esigenze associative.

Collaborazione con le Commissioni dell’Ordine per la riproposizione dei consolidati “Corso propedeutico alla libera professione” e “Corso Legge 818”.

Collaborazione con le altre realtà associative bresciane per iniziative in comune: ricordo in particolare l’iniziativa della Ristrutturazione della Cascina ex Pescheto che con Progetto Giovani stiamo portando avanti in prima persona.

Ricerca e sottoscrizione di vantaggiose convenzioni con negozi e/o service che possano fornire ai ns. associati preziosi sconti e vantaggi economici.

Per ultimo, ma non ultimo per importanza, la sposorizzazione di momenti aggregativi di carattere ludico: Festa di Primavera – Gara di sci e quant’altro sarà sentito come utile per creare momenti di incontro e di svago.
Queste in breve le linee guida che vorremmo proporre, lasciando comunque aperta disponibilità verso tutte quelle possibilità di formazione ed aggregazione che verranno nel tempo suggerite.

Sottoscrivono il programma i candidati:
Andrea Andreis
Cristiano Mor
Daniele Armanasco
Francesco Bocchio
Gabriele Pellegrino
Roberto Zarrillo
Ruggero Frusca